AUTOFORMAZIONE

Le attività di “formazione individuale” comprendono tutte le attività formative non erogate da provider accreditati.

Tali attività possono consistere in:

  • attività di ricerca scientifica (pubblicazioni scientifiche, studi e ricerca, corsi obbligatori per lo svolgimento di attività di ricerca scientifica);
  • tutoraggio individuale;
  • attività di formazione individuale all’estero;
  • attività autoformazione.

Per maggiori dettagli è possibile consultare la delibera CNFC 08/06/2022

Ulteriori tipologie di Autoformazione individuate dal CNOP

Nella seduta del 24 marzo 2022 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha preso atto delle tipologie di autoformazione proposte dal CNOP (par. 3.5. del Manuale del Professionista sanitario) e di seguito elencate:

  • Partecipazione a seminari e webinar su tematiche inerenti la professione e che rispondano agli obiettivi contenuti Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario;
  • Partecipazione a corsi non organizzati da Provider ECM su temtiche inerenti la professione e che rispondano agli obiettivi contenuti Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario;
  • Partecipazione a sedute di intervisione e supervisione inter e intradisciplinari, individuali e/o di gruppo, non riconducibili a forme di supervisione rientranti nella formazione sul campo (accreditate attraverso provider);
  • Partecipazione a sessioni di pratica individuale e di gruppo su tecniche validate (es. Esercizi di bioenergetica, pratiche di mindfulness, training autogeno, etc.);
  • Analisi personale/psicoterapia individuale e di gruppo;
  • Intervento al numero verde istituito dal Ministero della Salute a supporto della popolazione durante la pandemia Covid;
  • Attività auto-organizzata da professionisti psicologi/psicoterapeuti e non riconducibile a forme di supervisione rientranti nella formazione sul campo (accreditate ECM);
  • Docenza in corsi non accreditati ECM e seminari webianr su tematiche inerenti la professione e che rispondono agli obiettivi contenuti nel Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

Per tali tipologie di autoformazione verrà riconosciuto un credito per ogni ora di impegno dichiarato dal professionista, con arrotondamento alla mezz’ora. (Per esempio, un intervento di 50 minuti viene conteggiato 1 ora ovvero 1 credito, un intervento di 40 minuti, viene conteggiato mezz’ora, ovverosia 0,5 crediti).

Si ricorda che l’autoformazione, rientra nella formazione individuale e che per il triennio 2023-2025 il numero complessivo di crediti riconosciuti per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale. Quindi se ad esempio l’obbligo formativo individuale è pari a 150, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 30 crediti. Per il triennio 2020 -2022 i crediti di autoformazione possono essere 16. 

Dove inviare la documentazione di autoformazione?  

E’ possibile inserire le attività di formazione individuale telematicamente, accedendo alla propria pagina personale sul portale Co.Ge.A.P.S., compilando la relativa sezione (Crediti Individuali) e allegando, dove richiesto, la specifica documentazione.